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Francia: E arriva l’autocensura come risposta al terrorismo

domenica 31 luglio 2016, di siawi3

Source: http://temi.repubblica.it/micromega-online/e-arriva-lautocensura-come-risposta-al-terrorismo/?refresh_ce

E arriva l’autocensura come risposta al terrorismo

25.07.2016

La casa editrice francese che doveva pubblicare a settembre "Il fascismo islamico" di Hamed Abdel-Samad ha deciso di non far uscire il libro. Le motivazioni: metterebbe in pericolo l’editore e porterebbe acqua al mulino della destra. Lo ha reso noto il politologo tedesco-egiziano in un post sul suo profilo Fb che qui riprendiamo.

di Hamed Abdel-Samad

Una casa editrice francese aveva acquistato due anni fa i diritti del mio libro “Der islamische Faschismus” (“Il fascismo islamico”). L’uscita del libro, già annunciata su Amazon.fr, era prevista per settembre di quest’anno. Avevano già cambiato il titolo da “Il fascismo islamico” a “L’islamismo è un tipo di fascismo?”, in modo da renderlo meno polarizzato. Dopo l’attentato di Nizza l’editore (Piranha Edition) ha deciso di non farlo uscire del tutto. In una mail ha spiegato il motivo di questa decisione: le conseguenze per la casa editrice potrebbero essere fatali e non è in grado di garantirne la sicurezza. Teme che dopo la pubblicazione la casa editrice possa diventare bersaglio di un attentato come è accaduto a Charlie Hebdo.

Se la mail dell’editore si fosse fermata qui, avrei certamente compreso la sua decisione, poiché è in effetti una questione di vita e di morte e io non posso pretendere che altri corrano lo stesso rischio che corro io con il mio libro.

Ma c’era un secondo motivo per il quale la pubblicazione del libro non era possibile in questo momento. E cioè che avrebbe portato acqua al mulino delle destre in Francia. Com’è noto queste destre non c’erano due anni fa in Francia, quando l’editore ha acquistato i diritti del libro! Queste destre non hanno impedito neanche agli islamisti di pubblicare i loro libri in Francia o di distribuirli nelle moschee!

Siamo già arrivati a questo punto in Europa! Una casa editrice si tira indietro dal dibattito e si piega alla tattica di intimidazione degli islamisti. Allora questo editore disse: “Je suis Charlie”, oggi dice: “Ho paura di diventare Charlie”. La cosa peggiore è che ha tentato di fare di necessità virtù definendo questa sua decisione una “accortezza”. Io la chiamo ubbidienza preventiva e rinuncia a se stessi!

E i coccodrilli a cui tu oggi offri nutrimento nella speranza che non ti mangino, alla fine faranno a pezzi anche te! Voltaire si rivolterebbe nella tomba se sapesse quale interpretazione della tolleranza e della libertà di opinione hanno taluni operatori della cultura nel suo paese 230 anni dopo la sua morte!

(traduzione di Cinzia Sciuto)

(25 luglio 2016)